Frutta e verdura gonfiano la pancia?
Capita spesso: ti sforzi di seguire una dieta sana ricca di frutta e verdura, ma il risultato è un fastidioso gonfiore addominale che dura tutto il giorno. Di fronte a questo problema, è naturale chiedersi se questi cibi facciano davvero così bene o se finiscano per irritare l’intestino.
La verità è che frutta e verdura sono indispensabili, ma il modo in cui le scegliamo, le abbiniamo e le consumiamo durante la giornata fa tutta la differenza del mondo. Scopriamo insieme la risposta dell’esperto per capire perché si verifica il gonfiore e quali piccoli accorgimenti adottare subito per digerire meglio.
Domanda:
«Sono una grande mangiatrice di frutta e verdura, però ho l’impressione che in fondo non facciano tanto bene perché comunque fermentano nell’intestino e così ho la pancia sempre gonfia e sfoghi sulla pelle continui. Tra l’altro, l’intestino si irrita e funziona male. Forse tanto bene non fanno»?
Risposta:
«Frutta e verdura in genere sono ricchissime di antiossidanti, polifenoli e fibra solubile e insolubile e sono quindi raccomandate in abbondanza all’interno di ogni dieta che sia completa e bilanciata. Qualche considerazione, però, è d’obbligo.
- Nella frutta e verdura includiamo spesso, erroneamente, anche alimenti come piselli, fagioli, patate, che devono essere invece considerati a tutti gli effetti un ‘primo’ (sostituendo, quindi, la pasta e il pane, non l’insalata). Facile sentirsi gonfi di fagioli e piselli.
- La frutta e la verdura dovrebbero essere sempre biologiche. Sia perché spesso i pesticidi contenuti dalla frutta non biologica (non solo nella buccia), irritano e alterano le risposte digestive, sia perché i frutti e le verdure stimolati con concimi chimici sono più pieni di acqua e meno di nutrienti. Entrambi i fattori possono indurre risposte di gonfiore.
- Alcune persone hanno sensibilità alimentari spiccate nei confronti di certi frutti (ananas, pesche, mele, kiwi) o verdure (pomodori, melanzane, spinaci). Chi abbia questa sensibilità (che può essere più marcata in certi mesi), può aspettarsi una risposta di tipo allergico (gonfiore, pesantezza) dopo il consumo.
- Infine, e vale per tutti, il consumo di frutta troppo acquosa alla fine di un pasto ricco e completo, può diluire eccessivamente i succhi gastrici, rendendo la digestione più difficile.
Per prevenire il problema è possibile consumare frutta e verdura fuori pasto o all’inizio, oppure – se si è abituati a consumarla a fine pasto – scegliere almeno quella meno acquosa e più piccola (ad esempio frutti di bosco o piccole mele, piuttosto che arance, uva, meloni)».
Risposta del dottor Luca Speciani (medico chirurgo e alimentarista) – fonte: Vivere Light, luglio/agosto 2017
Foto di form PxHere
La redazione di Bellezza & Benessere consiglia il libro: Le ricette per star bene. DietaGIFT: un modo nuovo di intendere la cucina – di Luca Speciani e Lyda Bottino
