L’arrivo dell’estate e delle alte temperature può accentuare disturbi della circolazione sanguigna, in particolare quelli delle vene. La Fitoterapia aiuta a sostenere il sistema circolatorio, riduce l’infiammazione e migliora il tono venoso, riducendo la sensazione di gambe pesanti, gonfiori e capillari visibili.
Centella asiatica: è una pianta erbacea perenne delle regioni umide tropicali e subtropicali di India e Sud America. Contiene le saponine triterpeniche che migliorano la circolazione venosa. Stimola i fibroblasti, che sintetizzano il collagene di diversi tessuti, come il derma, connettivo e le pareti dei vasi sanguigni.
Rusco: è una pianta originaria dell’Europa presente nei boschi e sottoboschi. Contiene saponine steroidee, oli essenziali e resine, che svolgono efficaci attività vasoprotettrici e antinfiammatorie sulla circolazione. Si consiglia l’assunzione in caso di insufficienza venosa cronica, pesantezza alle gambe.
Mirtillo nero: è un piccolo arbusto spontaneo presente nel sottobosco montano in Eurasia. E’ ricco di antociani, tannini, vitamine A e C, terpeni e pectine. E’ particolarmente indicato in caso di fragilità capillare, insufficienza venosa, vene varicose, grazie alla sua attività antinfiammatoria, antiaggregante piastrinica, vasodilatatoria ed antiossidante.
Ippocastano: è un albero diffuso in Europa ed in Oriente. I suoi semi contengono saponine triterpeniche, flavonoidi, proantocianidine, tannini e cumarine. Ha un’azione vasocostrittrice e decongestionante dei vasi sanguigni e linfatici. Ha proprietà antinfiammatoria, astringente, decongestionante, antiedemigena e flebotonica. E’ utile in caso di insufficienza linfatica e venosa, fragilità capillare. Si sconsiglia l’utilizzo con antiaggreganti.
Vite rossa: è una pianta originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia e occidentale. Le foglie contengono polifenoli, bloflavonidi tra cui proantocianidine. Ha proprietà antiossidanti, antiedemigene, antinflammatorie, toniche vasoprotettrici contro fragilită capillare, edemi, vene varicose. E’ opportuno effettuare la terapia per 2 o 3 mesi consecutivi, sospendere e poi ripeterla.
Consigli:
Integrare l’uso di queste piante officinali in cicli di trattamento sia come integratori che creme topiche, evitare l’esposizione prolungata al sole diretto, camminare regolarmente o fare attività fisica per stimolare la circolazione, tenere le gambe sollevate per favorire il ritorno venoso, mantenere un’adeguata idratazione e un’alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione.
Tutte le indicazioni fornite sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere professionale di un esperto
Fonte: un articolo della dottoressa Alessandra Saccà, farmacista, fitoterapeuta, cosmotologa – tratto dalla rivista Verdetà, bimestrale luglio 2025
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