Le piante anti-fame…

Come conciliare i cibi calorici di stagione con la voglia di perdere qualche chilo di troppo? Basta aumentare l’attività fisica e ridurre le porzioni, con un piccolo aiuto per controllare l’appetito e accelerare il metabolismo.

PER AUMENTARE IL SENSO DI SAZIETA’

In primo luogo sono indicate le piante che hanno un effetto più o meno diretto sull’appetito, riducendolo.

SONY DSCPer esempio, il glucomannano, è una fibra vegetale che, a contatto con l’acqua, aumenta fino a 200 volte il suo volume, gonfiando lo stomaco e facendo passare l’appetito (è ottimo per chi ha sempre fame e non si sente mai sazio).

In alternativa, si può usare l’acacia, contiene una sostanza simile alla leptina, un ormone prodotto da corpo, che induce senso di sazietà.

fagioli-piantaPer diminuire l’appetito si può anche ricorrere al baccello di fagiolo, dona sazietà, combattendo la fame nervosa, è diuretico e rallenta l’assorbimento degli zuccheri.

PER ‘BRUCIARE’ DI PIU’

Per favorire il dimagrimento sono utili anche le erbe che aumentano il consumo energetico e stimolano il metabolismo.

Il ginseng, per esempio, ha azione eccitante e nervina, di conseguenza accresce lo smaltimento delle calorie, favorisce lo scioglimento dei grassi e diminuisce il senso di fame, inoltre, previene la sensazione di debolezza che a volte accompagna le diete dimagranti.

coleus-forskohliiMolto utile anche il coleus forskohlii, migliora la scomposizione dei grassi, aumenta la massa magra e agisce sulla tiroide, accelerando il metabolismo.

Ottima anche la gymnema perché allontana le tentazioni riducendo la fame, fa percepire meno il gusto del dolce, inducendo a consumare cibi più amari e, dunque, meno calorici e rallenta l’assorbimento degli zuccheri.

ESERCIZIO UTILE

I rimedi andrebbero presi per un paio di mesi, per potenziarne l’effetto, ecco un esercizio che gonfia la zona addominale, riducendo la fame (soprattutto di origine nervosa).

In piedi, gambe leggermente piegate e divaricate: contrarre i muscoli per far rientrare tutto l’addome, trattenete il fiato per 15 secondi, poi, riprendete a respirare normalmente.

Ripetere 3-4 volte, 15 minuti prima dei pasti.

Da sapere: soprattutto in presenza di un forte sovrappeso e di problemi più o meno seri (dal colesterolo alto a malattie cardiache), chiedere sempre il parere del medico, così come durante la gravidanza e l’allattamento.

Sintesi dell’articolo di Silvia Finazzi, con la consulenza del dottor Alessandro Targhetta (medico omeopata e fitoterapeuta a Venezia) – fonte Viversani e Belli

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