Il Dottor Marco Stegagno ti spiega cosa sono le intolleranze alimentari…

intolleranze alientariSempre più spesso si parla oggi di “intolleranze alimentari”.

  • Ma di cosa si tratta?…….
  • come si manifestano?…..
  • come si diagnosticano?….
  • e, soprattutto, come si curano?

Si tratta di reazioni “avverse” ai cibi che quotidianamente mangiamo a carattere cronico, al contrario delle “allergie” che rappresentano una reazione avversa a carattere acuto con manifestazioni come orticaria, asma, e, nei casi più gravi, addirittura edema della glottide con conseguente pericolo di vita se non si interviene immediatamente.

intolleranze alientari 1Le “intolleranze alimentari” si manifestano con sintomi subdoli, difficilmente relazionabili all’assunzione di un particolare cibo, che, tipicamente scompaiono eliminando dalla dieta il cibo in questione.

  • Il o i sintomi può o possono comparire in un arco di tempo variabile dalle 12 alle 72 ore dopo l’assunzione dell’alimento.

Mentre la via effettrice attraverso cui si manifesta una allergia è solo di tipo immunitario (IgE mediata), la via effettrice attraverso cui si manifesta una intolleranza, può essere immunitaria (IgA mediata), ma non solo; può essere anche di tipo metabolico, endocrino, neurologica, ecc….

  • Ecco quindi comparire tutta una serie di sintomi molto comuni, come cefalea, insonnia, ansia, stanchezza cronica, colite, dolori mestruali, angina pectoris, cellulite, obesità ecc……

che il medico allopatico tradizionale non può che curare solo sintomatologicamente, senza intervenire sulla reale causa del malessere.

testIl TEST MUSCOLARE KINESIOLOGICO, permette di diagnosticare in modo immediato, indolore (non richiede prelievo di sangue) e sicuro tutte le intolleranze alimentari di cui può soffrire un paziente, attraverso la valutazione della perdita di tono muscolare (il paziente avverte una generica perdita di forza) ogni volta che si stabilisce un contatto diretto di tipo fisico tra il paziente e l’alimento, contenuto in apposite fiale-test.

 

Ma sfatiamo un altro tabù!…… da una intolleranza….. SI GUARISCE!!!!!

Non occorre come generalmente viene detto allorquando si effettuano i più comuni RAST o PRICK-TEST, eliminare a vita l’alimento in questione, basta provvedere ad una sospensione temporanea di circa un mese dell’alimento verso cui si è intolleranti, e accompagnare suddetto periodo di desensibilizzazione da una adeguata integrazione alimentare di vitamine e sali minerali personalizzata sulla base delle carenze individuali del paziente.

Il gioco è fatto!!

Al controllo successivo il paziente risulterà nuovamente tollerante a tutti gli alimenti consentendogli il ritorno ad una dieta libera.

Un Guest Post del Dottor Marco Stegagno

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Marco StegagnoMedico, Studioso di Omotossicologia Bioenergetica, il Dottor Marco Stegagno è nato a Bologna nel 1966, qui si laurea in medicina e si specializza in Chirurgia d’urgenza e di pronto soccorso.

Studioso di Omeopatia, Omotossicologia e Kinesiologia applicata. Diplomato in Agopuntura presso il centro Internazionale di Medicina Integrata, avendo seguito la scuola triennale diretta dal Professor Antonio Monti.

Applicando in maniera integrata gli studi fatti, opera una Omotossicologia Bioenergetica (cioè, applicata ai principi dell’agopuntura) completata dal test muscolare kinesiologico per un più completo approccio olistico al paziente, basato sul denominatore comune della valutazione delle intolleranze alimentari.

Per contattare il Dottor Stegagno:

 

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