Trattamenti anticellulite: come funziona la linfotecar!

Trattamenti anticellulite: come funziona la linfotecar!

Trattamenti anticellulite: come funziona la linfotecar!

La cellulite affligge il 90% delle donne italiane in varia misura, è un disturbo antidiscriminatorio nel senso più completo del termine: colpisce tutte (magre, grasse, alte, basse) senza distinzione di età, razza o alimentazione. Una piaga che dimostra la potenza della resilienza femminile che la combatte con determinazione da anni (e con risultati in alcuni casi davvero impressionanti).

Di trattamenti anticellulite ne esistono davvero moltissimi, alcuni più efficaci di altri, e questo spesso rende difficile districarsi in questa giungla individuando quello più giusto per la nostra fisicità. Perché sì, diciamolo subito: tutto si riduce a questo.

Il trattamento che efficace contro la cellulite del tuo corpo sarà possibile anche grazie alle tue personali caratteristiche e al tuo stile di vita. Non ne esiste uno universale e chiunque provi a convincerti del contrario, ti sta vendendo fumo. Via il dente, via il dolore.

In questa guida ti spiegheremo il funzionamento della linfotecar e le sue caratteristiche. In ogni caso per affrontare questo tipo di problemi è sempre consigliato rivolgersi a cliniche specializzate.

Ad esempio, se vivete nella provincia di Monza e Brianza vi consigliamo di rivolgervi al Centro Kinesis Sport che è in grado di effettuare un trattamento anticellulite Monza all’avanguardia utilizzando tecniche moderne e collaudate.

Linfotecar: cos’è e come funziona

La linfotecar è un drenaggio manuale che sfrutta le potenzialità della Tecar per andare a fondo e fare un linfodrenaggio accurato, mirato alla cura di inestetismi legati ad adipe e alla ritenzione idrica, liberando il tuo corpo dalla cellulite e agendo sui deficit circolatori;

  • è adatta anche alla cura di linfedemi, della pesantezza alle gambe e della fragilità capillare. La linfotecar è adatta a chi ha bisogno di un trattamento anticellulite su Monza perché soffre di problemi circolatori o di ritenzione idrica che causano questo fastidioso inestetismo.

La linfotecar sfrutta il principio del condensatore biologico con l’intento di attivare gli elettroliti che sono naturalmente presenti nel tuo corpo. Si tratta di un trattamento anti-cellulite non invasivo che produce risultati a breve e lungo termine.

Sono infatti gli stessi tessuti, che vengono stimolati dall’azione della tecar, a combattere la cellulite: in questo modo il grasso in eccesso si trasforma in energia portando alla rivitalizzazione della pelle che appare più luminosa e levigata.

Una curiosità che non tutti conoscono è che la linfotecar non serve solo a questo: viene utilizzata anche per la riduzione del girovita, tonificare l’addome e stabilizzare le misure, oltre che per il trattamento di pelle molle su braccia e glutei; una sorta di Michelangelo Buonarroti 2.0 che scolpisce la fisicità senza danneggiarla o intervenire invasivamente.

Proprio per questo motivo viene utilizzata solitamente per accompagnare un percorso di dimagrimento, per tonificare i tessuti e ripristinare la forma fisica.

La linfotecar, unita al classico trattamento anticellulite del massaggio linfatico, rappresenta il metodo più efficace per sconfiggere la cellulite di gambe e glutei nei fisici che tendono a trattenere i liquidi.

 

Onde d’urto: una valida alternativa alla Tecar

I trattamenti anti-cellulite, lo dicevamo, sono moltissimi e la loro efficacia varia molto dalla frequenza con cui li si sostiene, oltre alla nostra fisicità e al nostro stile di vita. Non si può pensare di eliminare questo tipo di inestetismi senza condurre un’esistenza sana: dovresti osservare un’alimentazione equilibrata, fare sport e bere molta acqua ogni giorno.

Un altro trattamento anticellulite alternativo alla linfotecar sono le onde d’urto: si tratta di un sistema acustico ad elevata energia, diffuso attraverso uno specifico macchinario che offre benefici tangibili fin dalle prime applicazioni.

  • A differenza della linfotecar, non sono completamente indolori: sono, tuttavia, molto ben tollerate trattandosi, ai fatti, di semplici fastidi.

Si occupano di fronteggiare una lunga serie di condizioni patologiche come la cellulite, ma anche tendinopatie e pubalgie, o i ritardi di consolidazione ossea. Una seduta di onde d’urto dura in media 10 minuti ed ha un costo abbastanza sostenuto. Sarai sdraiato su un lettino, assistito dal fisioterapista e sottoposto agli impulsi della macchina.

Lo specialista individua la zona da trattare, applicando un gel prima di mettere in posizione la sonda che, a contatto con la pelle, veicolerà poi le onde acustiche. Il fisioterapista sarà con te per tutto il corso del trattamento per controllare il corretto funzionamento ed eventualmente intervenire.

  • Come per ogni terapia fisioterapica le onde d’urto vanno eseguite solo dopo un’attenta valutazione dello specialista che, dopo aver studiato la tua storia medica e le tue patologie, provvederà a scegliere – anche in base al tuo fisico – il trattamento più giusto per combattere qualsiasi tipo di inestetismo.

I trattamenti anticellulite non sono tutti uguali: bisogna saper individuare la causa che genera il problema e poi intervenire con lo strumento più adatto. Ogni fisico ha i suoi punti di forza e di debolezza: la vera chiave di volta per il successo di un trattamento dipende dalla tua consapevolezza e determinazione.

Non lasciarti scoraggiare e scopri il trattamento più adatto a te, valutando tra le alternative in campo. Sconfiggere la cellulite oggi – per fortuna – si può.

 

 

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