Il kefir, effetto detox….

Lievemente effervescente, è ottenuto dalla fermentazione acido-alcolica di latte di mucca o di capra grazie a diversi microrganismi appartenenti a specie diverse (come batteri lattici, batteri acetici e lieviti) che agiscono in simbiosi.

  • Acido, cremoso e lievemente gassato, il kefir si consuma come uno yogurt, ma può anche essere usato anche per creme, gelati, zuppe e cocktail analcolici.
  • Originario del Caucaso, il kefir è in grande ascesa in tutto l’Occidente, perché le sue proprietà nutrizionali e curative lo rendono utile per mantenere il benessere dell’organismo.
  • Duranteil processo di fermentazione, infatti, aumentano i livelli di calcio, fosforo, aminoacidi, acido folico e di alcune vitamine (B1, B12 e K).
  • Inoltre, essendo ricco di batteri probiotici e di lieviti, il kefir ha un’attività antimicrobica, quindi rafforza le difese immunitarie e protegge dalle infezioni (soprattutto intestinali).
  • In più, si è rivelato utile per vincere i problemi digestivi (soprattutto negli anziani) e ha effetti favorevoli sull’apparato circolatorio e sul sistema nervoso.

Il kefir può essere consumato senza problemi dalle persone intolleranti al lattosio.

Tratto da un servizio di Manuela Soressi su Viversani e Belli, 24/07/15

Bellezza & Benessere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contact Us