Le proprietà dell’arancio amaro

O-que-é-Citrus-AurantiumI sintomi legati ai malumori autunnali possono comprendere mal di testa, insonnia e disturbi digestivi o inappetenza.

  • Il rimedio i grado di contrastare tutti questi disturbi è la scorza dell’arancio amaro (Citrus aurantium), con cui si può preparare un infuso: portare a bollore 1 tazza di acqua bollente, aggiungere 2 cucchiaini di scorza essiccata e lasciare bollire 1 minuto.

Spegnere il fuoco e lasciare riposare ancora 10 minuti, quindi, filtrare, aggiungere 1 cucchiaino di miele (indicato per le proprietà rilassanti il miele di tiglio) e consumare a piccoli sorsi.

  • Se ne possono consumare 1-2 tazze al giorno: prima dei pasti se si vuole stimolare l’appetito, dopo i pasti se, invece, si vogliono sfruttare soprattutto le virtù digestive e rilassanti.

In alternativa, si può utilizzare la tintura madre di arancio amaro: 30 gocce in acqua 2-3 volte al giorno, prima o dopo i pasti.

Sempre dalla scorza si estrae un olio essenziale dalle numerose virtù.

Diffuso negli ambienti o utilizzato per bagni (o massaggi), il suo aroma risveglia la fiducia in sé stessi e la creatività, contrasta il malumore, rilassa senza togliere tonicità.

  • PER L’AUTOMASSAGGIO: per il bagno si utilizzano 10 gocce di olio essenziale, versate sopra una manciata di sale da cucina (o in un cucchiaio di sapone neutro liquido), successivamente disciolti nell’acqua della vasca.

Un massaggio rilassante e in grado di allontanare la malinconia si effettua, invece, con 4 gocce di olio essenziale diluite in 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci; massaggiare con la miscela l’addome, insistendo sul plesso solare (appena sotto lo sterno).

Fonte: Casa in Fiore, ottobre 2004

La redazione di Bellezza & Benessere consiglia il libro: Le Tisane Terapeutiche – di Luciano Zambotti

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