Capelli arruffati e annodati? I consigli dell’hairstylist Michele Carovigno…

Capelli arruffati e annodati? I consigli dell’hairstylist Michele Carovigno…

Se succede che al risveglio la chioma sia un indistricabile incrocio di ciocche senza un ordine preciso, sotto accusa va messo innanzitutto il riposo notturno.

«Con i capelli lunghi basta fare una coda, bassa e morbida, prima di andare a dormire per evitare il continuo strofinamento contro il cuscino e tenere le ciocche ben districate, ma attenzione a usare elastici in spugna morbidi, perché quelli in plastica tendono a formare nodi che arruffano ancora di più la chioma» suggerisce Michele Carovigno, hairstylist e teacher per Evos Parrucchieri.

  • E se il taglio è corto? Anche in questo caso l’incriminato è il cuscino che, se è troppo morbido, finisce per far prendere ai capelli un andamento diverso da quello desiderato.
  • In tutti i casi, la buona idea è quella di usare sempre una federa in seta, che protegge i capelli durante la notte, evitando che si arruffino e si increspino come può succedere con quelle in cotone.

 

Tracce notturne

Zero voglia di asciugare i capelli alla sera? Il rischio, al risveglio, è di trovarli stropicciati e opachi. 

«A meno che non si facciano due trecce morbide da tenere tutta la notte, si disfano al mattino, ci si spettina con le dita e, volendo, si cotonano leggermente le radici per potenziare il volume in un look libero, ma ordinato» consiglia Carovigno. 

 

Fonte: estratto da un bel servizio di Alberta Mascherpa su Viversani e Belli, 7/02/2020
Fonte immagine: https://www.needpix.com/photo/568410/hair-detailed-flash-blonde-natural




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