I sali minerali…

I sali minerali sono sostanze presenti in natura sia nel mondo vegetale che in quello animale: dal punto di vista chimico sono elementi inorganici, cioè che non contengono atomi di carbonio e sono indispensabili per il funzionamento e la buona salute del nostro organismo.

Possiamo classificarli in base alla quantità assimilata del nostro organismo in:

  • Macroelementi (calcio, fosforo, zolfo, sodio, cloro, potassio e magnesio), elementi presenti nei tessuti ad elevati livelli e quindi devono essere assunti giornalmente in dosi superiori ai 100 mg.
  • Microelementi oligoelementi o minerali traccia (ferro, rame, zinco, manganese, iodio, selenio, cobalto, molibdeno) presenti nell’organismo in piccole quantità e la dose giornaliera necessaria è inferiore ai 100 mg.

I sali minerali sono indispensabili per l’organismo perché hanno funzione plastica, cioè collaborano alla costituzione di organi e tessuti e in più hanno funzione bioregolatrice, cioè sovrintendono ad importanti processi biologici, quali la regolazione della pressione osmotica, l’equilibrio acido-base dei liquidi corporei, la trasmissione nervosa, la costituzione di alcuni ormoni e di alcuni enzimi.

Soltanto di alcuni minerali è stato studiato ed analizzato il ruolo biologico e l’importanza della loro attività nel funzionamento delle cellule, nella prevenzione dei tumori e nelle malattie cardiovascolari.

  • I sali minerali sono inoltre importanti per la costruzione dell’ossatura e dei denti, per il trasporto dell’acqua che circola nel nostro organismo e per facilitare il fissaggio dell’ossigeno e dei gas presenti nell’aria.

I sali minerali sono presenti in natura nei cibi di origine vegetale e animale in percentuali diverse a seconda del tipo di alimento, della sua preparazione e a seconda anche del tipo di coltivazione, in quanto i terreni trattati chimicamente con concimi o sottoposti alle piogge acide, faranno crescere piante povere di minerali.

Anche alcune tecniche di lavorazione e di conservazione dei cibi causano un depauperamento di queste sostanze: la raffinazione dei cereali, la pulitura, la conservazione e la cottura contribuiscono a diminuire le percentuali dei minerali presenti nei prodotti naturali.

Fonte: un bell’articolo di Anna Evangelista – tratto da un vecchio numero di Mangiar Bene 11/04/2000

La redazione di Bellezza & Benessere consiglia: Il Libro delle Vitamine e dei Sali Minerali

Bellezza & Benessere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contact Us