Il mistero che continua ad avvolgere le reali cause dell’Alzheimer è il vero motivo per cui non esistono ancora cure efficaci. Se escludiamo le forme giovanili, che compaiono prima dei 50 anni per motivi genetici, le forme di Alzheimer tardive che insorgono con l’avanzare dell’età restano un’incognita.
«Una buona vecchiaia si prepara fin da giovani, come diceva il premio Nobel Rita Levi Montalcini: bisogna adottare sane abitudini di vita fin dall’infanzia», ammonisce Capurso.
Un prezioso aiuto in questo senso ci viene dalla dieta mediterranea, un potente scudo per la salute di cuore e cervello.
Attenzione, invece, a evitare l’assunzione di zuccheri semplici e a limitare fortemente i grassi saturi di origine animale, che a lungo andare favoriscono processi infiammatori degenerativi.
Fonte: estratto da un bel servizio di Elisa Buson su Ok Salute e Benessere – maggio 2016 – con la consulenza del professor Cristiano Capurso
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Sono molto interessanti i consigli sull'alimentazione. Credo pero' sia molto importante anche tenere il cervello attivo con esercizi che si possono trovare anche on line http://illuminati.cristalfarma.it/capacita-di-calcolo.html#
e come vedi, caro Valerio, seguiamo il tuo consiglio, pubblicando il link dove si possono trovare questi esercizi per il nostro cervello. Continua a seguirci...