Una svolta epocale nella cura della talassemia e in particolare di quella definita major, la forma più grave di questa malattia genetica che causa un’anemia cronica, per un “difetto di produzione” dell’emoglobina.
Il nuovo orizzonte è un protocollo terapeutico, sviluppato in collaborazione con l’unità di ematologia dell’ospedale, in fase avanzata di sperimentazione.
Il vettore che trasporta il gene sano? Un virus ingegnerizzato, chiamato Globe, “svuotato” della sua carica patogena e utilizzato per arrivare al bersaglio: il midollo osseo, che comincia a produrre globuli rossi sani. •
Un primo studio condotto dall’ospedale San Raffaele su 10 pazienti (di cui 3 adolescenti e un bambino) ha dato ottimi risultati, che lasciano ben sperare per il futuro. Quando la terapia genica non sarà più sperimentale.
Fonte: un articolo di Rossella Briganti su Starbene de 7/02/17
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