Inventato come metodo d’allenamento per il ciclismo, lo spinning è diventato in seguito uno sport non agonistico, da praticare pedalando a ritmo di musica su una bicicletta statica. Ma la tendenza più attuale punta anche sulla competizione: divisi in team, ci si sfida a chi ottiene le perfomance migliori.
Il segreto del successo di questa disciplina? «È priva di controindicazioni», spiega il trainer Stefano Prina. «Non è traumatica come altri sport, è divertente grazie alla musica, ma soprattutto ha un rapido effetto dimagrante».
L’allenamento dura 50 minuti. Il ritmo è uguale per tutti ma la resistenza dei pedali la imposti tu, ed è ciò che fa la differenza tra un atleta allenato e chi ha appena cominciato. «A una prima fase di riscaldamento segue una cardio ad alta intensità, poi una parte di forza, prima del defaticamento finale», dice Prina.
Un articolo di Claudio Gervasoni, con la consulenza di STEFANO PRINA, trainer di Pro Cycle Studio, a Milano – tratto da Starbene, 17/01/17 – a questo link trovi il post originale
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