LA SOA (sindrome orale allergica) è un’allergia alimentare scatenata da ipersensibilità ai pollini. Alla base c’è una reazione allergica verso più sostanze, dette panallergeni, apparentemente indipendenti fra loro.
La più frequente è quella tra mela, nocciola e polline di betulla. Prurito, formicolio e gonfiore alle labbra, spesso estesi al palato, compaiono subito dopo l’assunzione dell’alimento e si risolvono spontaneamente.
Chi soffre di reattività crociata deve conoscere i legami tra pollini e alimenti. Il polline di graminacee crocia con frumento, cocomero, melone, limone, arancia, prugna, pesca, albicocca, ciliegia, kiwi, mandorla, cocomero, pomodoro, arachide; quello di parietaria crocia con gelso, basilico, pisello, melone, ciliegia, pistacchio e quello di betulla con mela, pera, fragola, lampone, prugna, pesca, albicocca, ciliegia, mandorla, sedano, finocchio, carota, prezzemolo, kiwi, arachide, noce, nocciola.
Fonte: La Nazione, 27/03/16
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