Dopo anni di esperimenti, il gruppo di ricerca di Silvia Bisti è riuscito a identificare una specifica qualità di zafferano clinicamente efficace, registrata col marchio Repron, che ha dimostrato grandi proprietà neuro protettive.
Il passo successivo è stato quello di sperimentare lo zafferano sui pazienti, in collaborazione col Gemelli di Roma: i risultati sono stati molto promettenti.
Sono stati molto positivi anche i risultati osservati a breve termine su alcuni giovani colpiti dalla sindrome di Stargardt, una forma di degenerazione maculare ereditaria che colpisce una persona su diecimila.
Lo studio, finanziato da Telethon, «è ancora preliminare, ma molto promettente e i risultati sul modello animale dimostrano chiaramente una marcata riduzione sia della lipofuscina (marker della malattia) sia della neuro infiammazione», afferma l’esperta.
Fonte: “Zafferano potente antinfiammatorio!” è estratto da un bel servizio di Elisa Buron, su Ok Salute e Benessere – marzo 2017
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/zafferano-discussioni-arancia-215932/
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