Tra la frutta un cenno particolare meritano gli agrumi, che, come già detto, con i pomodori formano un unico gruppo alimentare il cui apporto nutritivo principale è rappresentato dalla vitamina C, la quale si trova in quantità apprezzabili in poche specie di frutta e nelle verdure, ma quest’ultime sono utilizzate in quantità non sempre sufficienti e ordinariamente dopo processi di conservazione e di cottura, che danneggiano la vitamina C.
Data la particolarità di questi frutti è auspicabile un loro maggior consumo, specialmente tra i bambini e i giovani, soprattutto nelle stagioni autunnale e invernale, facili donatrici di influenze e infezioni varie: ciò nell’interesse di tutti per il mantenimento della buona salute.
La principale porzione edibile degli agrumi è rappresentata dalla polpa, che costituisce il 65-75% del peso dell’intero frutto, mentre il succo filtrato ne costituisce il 30-40% circa. Quindi per ottenere una spremuta di arance di 100 g. bisogna comprare 250-350 g. di frutto.
Fonte: “Agrumi: fonte insostituibile di vitamina C!” è un estratto dal libro “Scienza dell’Alimentazione” – di Rosarita Falcolini – Angelo Signorelli Editore – edizione del 1987 (fuori edizione)
Fonte immagine: arancia, frutta, grigio, di legno, superficie, cibo, pianta, agrumi | Piqsels
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