Arance, mandarini, clementine, ma anche limoni, lime e pompelmi: con i loro colori brillanti e l’inconfondibile profumo gli agrumi ravvivano i banchi dell’ortofrutta.
Molto utilizzati, proprio in virtù dell’elevata quantità di sostanze aromatiche, nella produzione di liquori, in pasticceria e gelateria, ma anche per marmellate, conserve, succhi e sciroppi.
Numerose le varietà disponibili in Italia, che ne permettono il consumo per buona parte dell’anno, anche se la stagione degli agrumi va essenzialmente – in particolare per arance, mandarini e clementine – da settembre a marzo.
Il loro caratteristico colore è dovuto alla presenza di sostanze ad azione antiossidante, prime tra tutte le antocianine. Numerosi studi hanno evidenziato come siano in grado di influenzare e regolare una serie di importanti processi infiammatori e di sviluppo e progressione di tumori, motivo per cui le arance sono diventate anche il simbolo di campagne benefiche per la prevenzione di queste patologie.
Negli ultimi anni si stanno studiando anche le loro proprietà ipoglicemizzanti, ancora tutte da verificare, però, mediante studi clinici.
Il loro apporto energetico è mediamente modesto: si va dalle circa 10 kcal/100 g dei limoni alle 26 dei pompelmi, alle 30 kcal circa per arance e clementine, alle 60 per mandaranci e mandarini.
Attenzione, però, perché avendo un peso mediamente più alto (un’arancia può pesare anche 200/250 g) oppure, come nel caso di mandarini, mandaranci e clementine, non ci si ferma mai a uno o due, il rischio di eccedere in zuccheri semplici è comunque dietro l’angolo.
Anche il profumo è determinante per la scelta e la provenienza: tutti i prodotti ortofrutticoli devono riportare in etichetta l’indicazione del paese d’origine. Ricordiamo che la scelta di prodotti che provengono da territori vicini fa bene, oltre che a noi, all’ambiente.
Infine consigli per la conservazione: gli agrumi vanno generalmente conservati in frigorifero, fuori dai sacchetti di plastica o retine. Se questo non è possibile, teneteli al fresco ed al riparo dall’umidità, che potrebbe favorire lo sviluppo di muffe.
Vitamina C contro raffreddori e mali di stagione? Se non è una leggenda metropolitana, poco ci manca. Non esistono, infatti, studi scientifici che confermano la capacità della vitamina C di prevenirli.
Il succo di limone disinfetta? Comunemente usato in cucina come condimento, ma anche per la marinatura di carne e pesce, è importante sapere che la marinatura non equivale alla cottura e quindi non disinfetta né tantomeno riduce la carica batterica naturalmente presente negli alimenti.
Fonte: “Agrumi: ricchi di vitamine!” è un articolo di Ersilia Troiano, tratto da Nuovo Consumo, gen/feb 2020
Fonte immagine: Foto gratis: esotico, nocciolo, limone, mandarino, seme, succo di frutta, agrumi, cibo, frutta, sano (pixnio.com)
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