Lo zucchero del miele è composto da glucosio e fruttosio liberi, non tra loro attaccati come nel saccarosio, il disaccaride (cioè l’unione tra i due zuccheri semplici) che usiamo in cucina.
Resta fermo il fatto che glucosio e fruttosio, se consumati in eccesso, sono anch’essi nocivi, ma allora perché è meglio il miele?
Invece, è proprio così, in particolare fa male al fegato rendendolo grasso (steatosi epatica). Questo apre la strada a diverse malattie metaboliche e, a lungo andare, cardiovascolari e persino oncologiche. La parola chiave è moderazione.
Fonte: “Perché il miele è meglio dello zucchero?” è tratto da L’Altra Medicina, dicembre 2017 (articolo del professore Franco Berrino)
Fonte immagine: Miele Selvaggio Ape – Foto gratis su Pixabay
L'illusione dell'integrazione: l'omocisteina è davvero la causa? L'omocisteina è un aminoacido il cui elevato livello…
Bulgur con tofu e peperoni (ricetta vegetariana)... Siete alla ricerca di un piatto vegetariano…
ADHD nelle donne e masking: perché la diagnosi è in ritardo Per molto tempo…
Medicina estetica: il collo, uno specchio dell'età! Una tecnica poco invasiva per rimodellarlo, adatta…
Vitamine e Minerali per la Prevenzione e Cura: Guida Pratica di Bruno Brigo In…
Frutta secca a guscio e rischio di ipertensione: i risultati di una metanalisi Nella…
View Comments