Con i primi caldi, il problema si ripresenta: pesantezza e gonfiori, però, si sconfiggono con un regime ad hoc…
Il principale nemico della salute delle gambe? L’insufficienza venosa. Un problema che riguarderebbe da vicino una donna su tre e che si manifesta con caviglie gonfie e dolenti, vene e capillari più evidenti.
Una dieta mirata e piccole accortezze da mettere in pratica a tavola e non solo possono essere di grande aiuto. Ecco, con l’aiuto della nutrizionista Ada Ciavardini, i cibi da preferire e i benefici di un piano nutrizionale messo a punto per il benessere delle gambe.
Favoriscono la circolazione, rafforzano le pareti di venose, prevengono la cellulite e sgonfiano, contrastando la ritenzione idrica.
Albicocche, ananas, arance, asparagi, anguria bardana, betulla, borragine, carciofi, carote, cetrioli, cavolfiori, centrifugati di frutta, finocchi, mirtilli, lamponi, frutti di bosco, lattuga, peperoni rossi, pesche, pompelmo, prugne, melone, kiwi, uva nera, rosmarino, sedano, spinaci, tarassaco.
Peggiorano la circolazione del sangue, rendono permeabili le pareti venose e favoriscono ritenzione idrica e gonfiore.
Sale, acciughe, birra, burro, cioccolato al latte, dadi da brodo, formaggi, frattaglie, fritture, insaccati, alimenti in scatola, sotto sale e in salamoia, lievito di birra, margarina, molluschi, ostriche, pancetta, pane, pasta, pizzette focacce, dolci, prodotti da forno, salmone affumicato, sgombro in scatola, sottaceti, snack, salatini, stoccafisso.
Conquistare caviglie sottili e gambe più toniche e scattanti. È questo l’obiettivo di una dieta che mira a contrastare sovrappeso, ritenzione idrica e anche infiammazione.
Meno zuccheri…
Il piano nutrizionale proposto limita l’apporto di carboidrati ad alto indice glicemico. Tutti cibi ricchi di zuccheri, come dolci, patate, pane, pasta e altri farinacei. ù
…più antiossidanti
Questa dieta predilige ogni giorno un adeguato apporto di antiossidanti di origine vegetale. I più importanti sono l’acido ascorbico (vitamina C), i flavonoidi (antocianine), i carotenoidi e il betacarotene e, ancora, resveratrolo e licopene.
Fonte: estratto da un bel servizio di Roberta Leggiero, con la consulenza della dottoressa Ada Ciavardini, medico nutrizionista a Fiuggi (Fr) – tratto da Viversani e Belli, 19/06/20
Fonte Immagine: https://www.flickr.com/photos/catzrule/6112469310/
L'illusione dell'integrazione: l'omocisteina è davvero la causa? L'omocisteina è un aminoacido il cui elevato livello…
Bulgur con tofu e peperoni (ricetta vegetariana)... Siete alla ricerca di un piatto vegetariano…
ADHD nelle donne e masking: perché la diagnosi è in ritardo Per molto tempo…
Medicina estetica: il collo, uno specchio dell'età! Una tecnica poco invasiva per rimodellarlo, adatta…
Vitamine e Minerali per la Prevenzione e Cura: Guida Pratica di Bruno Brigo In…
Frutta secca a guscio e rischio di ipertensione: i risultati di una metanalisi Nella…