Nella maggior parte dei casi il colesterolo alto non dà sintomi visibili. Quindi, per sapere se è fuori norma, è necessario misurarlo con un esame del sangue.
Solo quando il colesterolo è davvero molto alto e lo è da lungo tempo (come può accadere nelle persone con ipercolesterolemia familiare dovuta a un difetto genetico) possono apparire dei segni ben riconoscibili.
Ma cosa intendere per colesterolo alto?
Viene considerato normale un colesterolo totale inferiore a 200 mg/dl. Tuttavia, più che al valore del colesterolo totale oggi si dà importanza a quello “cattivo” (Ldl), i cui livelli dovrebbero essere inferiori a 115 mg/dl. II valore di riferimento andrebbe tuttavia «personalizzato”, con dei limiti da rispettare che sono diversi in relazione al rischio che ogni persona ha di andare incontro a malattie cardiovascolari.
Fonte: una risposta del dottor Franco Marchetti, Medico di famiglia a Milano – Tratta da Starbene, 28/11/17
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