Prima di affrontare un compito impegnativo è utile chiacchierare per una decina di minuti con qualcuno, meglio se un amico: così facendo, infatti, le prestazioni intellettuali saranno migliori.
Gli scienziati hanno analizzato gli effetti di brevi contatti sociali sulla memoria e sulla capacità di concentrazione di duecento studenti sottoponendoli a un test di prontezza mentale: a cento di essi hanno chiesto di chiacchierare tra loro per una decina di minuti prima del test: agli altri cento di concentrarsi in silenzio.
Dopo il test, gli esperti hanno scoperto che avevano ottenuto i migliori risultati gli studenti che avevano chiacchierato tra loro. Attenzione, però, a non discutere animatamente: in quel caso, avvertono gli studiosi, gli effetti positivi della chiacchierata sull’attività mentale scompaiono.
Fonte: Di Più, 31/10/16
L'illusione dell'integrazione: l'omocisteina è davvero la causa? L'omocisteina è un aminoacido il cui elevato livello…
Bulgur con tofu e peperoni (ricetta vegetariana)... Siete alla ricerca di un piatto vegetariano…
ADHD nelle donne e masking: perché la diagnosi è in ritardo Per molto tempo…
Medicina estetica: il collo, uno specchio dell'età! Una tecnica poco invasiva per rimodellarlo, adatta…
Vitamine e Minerali per la Prevenzione e Cura: Guida Pratica di Bruno Brigo In…
Frutta secca a guscio e rischio di ipertensione: i risultati di una metanalisi Nella…