Ascoltare musica durante l’attività fisica agisce su un’area cerebrale ben precisa che riduce la sensazione di fatica.
Ad accertarlo sono stati i ricercatori della Brunel University di Londra in uno studio pubblicato sull’International Journal of Psychophysiology: più è risultata attiva la circonvoluzione frontale inferiore sinistra del cervello – un centro sensoriale che elabora le informazioni da fonti esterne (come i muscoli) e interne – e meno i 19 adulti monitorati hanno provato stanchezza.
Esiste, però, una controindicazione: la dipendenza. «Se continuiamo a promuovere, anche quando non è strettamente necessario, l’uso della stimolazione uditiva e visiva», spiega Marcelo Bigliassi, autore principale dello studio, «la prossima generazione potrebbe non essere più in grado di tollerare l’affaticamento dell’esercizio fisico in assenza di musica».
Fonte: Ok Salute e Benessere, ottobre 2018
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