Altro che colpo di fulmine, per trovare il compagno della vita ci vogliono occhiate molto più attente e ripetute: uno studio dell’Hamilton college negli Usa sostiene che se anche non si viene colpiti da qualcuno al primo incontro, la stessa persona può iniziare a piacere al secondo sguardo, al terzo diventare sempre più appetibile fino ad arrivare al massimo al quarto incontro.
Fonte: Viversani e Belli, 9/09/16
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