La pelle del collo è molto sottile e può mostrare i primi segni di invecchiamento anche a partire dai trenta anni. Infatti l’attività delle cellule della pelle inizia a rallentare già intorno ai venticinque anni di età. Si assiste perciò a una diminuzione nella produzione di collagene e di elastina, sostanze che svolgono una funzione di sostegno, favorendo una pelle più elastica, turgida e idratata.
Ne consegue che prima si inizia ad applicare un prodotto rigenerante, più tardi si potrà notare una pelle del collo cadente. Ottime sono per esempio le creme per il collo a base di principi attivi come la Fospidina, l’acido ialuronico, la glucosamina e i fosfolipidi. Nel ventaglio di sostanze efficaci, risulta utile anche la vitamina E, che svolge un’azione antiossidante e riduce l’impatto negativo dei radicali liberi.
Fonte: un articolo del professor Antonino Di Pietro, tratto da Di Più, 10 aprile 2020
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/donna-mirror-collo-controllo-4763222/
L'illusione dell'integrazione: l'omocisteina è davvero la causa? L'omocisteina è un aminoacido il cui elevato livello…
Bulgur con tofu e peperoni (ricetta vegetariana)... Siete alla ricerca di un piatto vegetariano…
ADHD nelle donne e masking: perché la diagnosi è in ritardo Per molto tempo…
Medicina estetica: il collo, uno specchio dell'età! Una tecnica poco invasiva per rimodellarlo, adatta…
Vitamine e Minerali per la Prevenzione e Cura: Guida Pratica di Bruno Brigo In…
Frutta secca a guscio e rischio di ipertensione: i risultati di una metanalisi Nella…
View Comments