Jolly degli antinfiammatori, il cortisone in Italia viene prescritto ogni anno a più di tre milioni di persone, un dato quattro volte superiore a quello riscontrato negli altri Paesi europei.
Il suo utilizzo, in compresse o iniezioni, soprattutto se proposto in dosi non corrette e per lunghi periodi, espone a spiacevoli effetti collaterali fra cui insonnia, vertigini, alterazioni dell’appetito, assottigliamento e fragilità della cute, ritardo nei processi di cicatrizzazione, alterazione di zuccheri e sali nel sangue, obesità.
La terapia ripetuta e prolungata, però, può provocare anche un altro effetto collaterale, forse il più subdolo: la riduzione delle difese immunitarie. Con le difese in tilt si diventa ostaggio di virus e batteri! E s’innesca un circolo vizioso.
In conclusione, i cortisonici sono efficaci se usati solo nei casi di effettiva necessità. Bisogna tener presente, poi, che la natura ci offre un antinfiammatorio naturale, le gemme di Ribes Nigrum. Questo fitoterapico, nelle dosi pari a 50 gocce 3 volte al giorno, è ideale nei casi di asma e rinite allergica.
Fonte: un articolo del dottor Antonio Colasanti, medico, fitoterapeuta e farmacista a Frosinone – tratto da Più Sani Più Belli, luglio 2017
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