Quella di Bolgheri è la prima oasi del Wwf in Italia (fu istituita nel 1959 come zona protetta privata), dove trovano rifugio cicogne, folaghe, germani, anatre, ibis, daini e cinghiali e arriva sulle colline fino all’eremo di Castiglioncello di Bolgheri.
L’ingresso dell’oasi è vicino a San Guido, all’ingresso del viale dei cipressi. L’oasi faunistica si può visitare, anzi il momento migliore per osservare gli animali che qui trovano accoglienza, in un ambiente intatto, è proprio nei mesi autunnali e invernali.
È un piccolo tesoro di 150 ettari composto da bosco igrofilo, stagni, pineta, prati allagati. Ci sono dei camminamenti all’asciutto e capanni di osservazione che consentono di ammirare gli animali senza spaventarli e farli fuggire.
Come si può raggiungere?
L’ingresso dell’oasi si trova sulla strada provinciale 39 Vecchia Aurelia, al km 269,400, nei pressi di San Guido.
Fonte: La Nazione, 10/12/15
La redazione di Bellezza & Benessere consiglia: Global 200. Terre senza confine. Progetto WWF per gli ecoparchi del mondo
Un recente studio presentato all'UEG Week 2026 ha aperto nuove e straordinarie prospettive nella gastroenterologia,…
Quando un figlio pratica sport, è del tutto normale che come genitori ci si domandi…
L'illusione dell'integrazione: l'omocisteina è davvero la causa? L'omocisteina è un aminoacido il cui elevato livello…
Bulgur con tofu e peperoni (ricetta vegetariana)... Siete alla ricerca di un piatto vegetariano…
ADHD nelle donne e masking: perché la diagnosi è in ritardo Per molto tempo…
Medicina estetica: il collo, uno specchio dell'età! Una tecnica poco invasiva per rimodellarlo, adatta…