Un colpo di tosse o una risata e all’improvviso, senza riuscire a controllarsi, si rischia la perdita involontaria di urina. Una situazione che si ripete migliaia di volte ogni giorno, visto che sono cinque milioni gli italiani che soffrono di incontinenza urinaria, di cui quasi tre milioni e mezzo sono donne, soprattutto dopo i 50 anni. Oltre i 75 anni, una persona su due deve fare i conti con il problema, senza distinzione di sesso.
L’incontinenza urinaria può manifestarsi per varie ragioni.
«Nelle donne, specie in chi ha partorito e dopo la menopausa per il calo degli estrogeni. si verifica un’alterazione delle strutture di sostegno del pavimento pelvico, che causa la perdita di urina» spiega il dottor Oreste Risi, direttore dell’unità operativa di Urologia e responsabile dell’unità di Urodinamica, Asst BgOvest.
Fonte: Servizio di Livia Gamondi, con la consulenza del dottor Oreste Risi, direttore dell’unità operativa di Urologia e responsabile dell’unità di Urodinamica, Asst BgOvest – tratto da Viversani e Belli, 14/09/18
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