Il naso è conosciuto per essere la prima linea di difesa dell’organismo contro le infezioni, grazie al muco e alle ciglia della mucosa, che agiscono come trappole e filtri per gli inquinanti atmosferici e i microbi.
La scoperta dell’università di Tubinga, è rivoluzionaria, perché finora le molecole battericide erano state cercate solo nel suolo e nell’ambiente esterno. Ora, invece, gli studiosi guardano al corpo umano come a una miniera da esplorare per trovare nuove armi.
Solo nel naso ci sarebbero decine di germi efficaci contro i superbatteri antibiotico-resistenti.
Fonte: tratto da un articolo di Tiziano Zaccaria, con la consulenza della dottoressa Daria Pocaterra, infettivologa all’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Mi), e del dottor Lorenzo Drago, responsabile del laboratorio analisi chimico cliniche e microbiologiche dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano – Tratto da Viversani e Belli, 9/09/16
L'illusione dell'integrazione: l'omocisteina è davvero la causa? L'omocisteina è un aminoacido il cui elevato livello…
Bulgur con tofu e peperoni (ricetta vegetariana)... Siete alla ricerca di un piatto vegetariano…
ADHD nelle donne e masking: perché la diagnosi è in ritardo Per molto tempo…
Medicina estetica: il collo, uno specchio dell'età! Una tecnica poco invasiva per rimodellarlo, adatta…
Vitamine e Minerali per la Prevenzione e Cura: Guida Pratica di Bruno Brigo In…
Frutta secca a guscio e rischio di ipertensione: i risultati di una metanalisi Nella…