Bere acqua ricca di calcio fa bene a chi soffre di calcoli renali. Lo conferma la docente di scienze tecniche dietetiche applicate Laura Soldati, per la quale anche in questi casi «è utile mantenere un introito normale di calcio, che per gli adulti è di un grammo al giorno».
Intanto la dottoressa, con il suo team di ricerca, sta conducendo uno studio, sostenuto da Fondazione Veronesi e Acqua Lauretana, sugli effetti di due tipi diversi di acqua, una minimamente mineralizzata e una medio-minerale, su un gruppo di persone con nefrolitiasi renale: «A breve avremo i risultati, ma è probabile che un’acqua leggera come Lauretana permetta di raggiungere più facilmente l’obiettivo di introito di acqua giornaliera di almeno due litri e mezzo per questo tipo di pazienti».
Fonte: tratto da un servizio di Marco Ronchetto su Ok Salute e Benessere, agosto 2016
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