Abbiamo rivolto alcune domande a Silvia Nencioni, presidente e amministratore
delegato di Boiron Italia, la principale azienda del settore in Italia.
Da un punto di vista puramente “visivo” i cittadini troveranno in più soltanto il numero di Aic sulla confezione. Ciò che cambierà con l’Aic e dunque l’ingresso in prontuario
farmaceutico, invece, è la piena legittimazione dei medicinali omeopatici, che di fatto in questo modo verranno equiparati agli altri farmaci. Un riconoscimento importante anche per i malati, soprattutto in questa fase storica dove nel nostro Paese, più che altrove, l’omeopatia è spesso oggetto di forti resistenze ideologiche.
Fonte: tratto da un servizio di Silvia Finazzi su Viversani e Belli, 13/10/17 con la consulenza di Silvia Nencioni, presidente e amministratore delegato di Boiron Italia
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