Sono in partenza per una vacanza in Messico e vorrei sapere se è il caso di portare con me dei fermenti lattici…

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La dissenteria del viaggiatore è una condizione che spesso si verifica quando si va in vacanza nelle zone tropicali e, in questo caso, i fermenti lattici possono essere degli ottimi alleati.

  • La scelta migliore ricade sui probiotici, costituiti da batteri o lieviti, che sono in grado di modificare la flora batterica intestinale, andando a contrastare eventuali agenti nocivi, come virus o protozoi, che possono essere responsabili di dissenteria acuta o cronica.

I ceppi più indicati sono quelli del Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus rhamnosus e bulgaricus, lo Streptococcus thermophilus e il Bifidobacterium: si faccia consigliare dal farmacista una formula in capsule che protegga il loro passaggio nello stomaco, permettendo che vengano liberati direttamente nell’intestino.

Il dosaggio ideale è dato da almeno un miliardo di batteri vivi per grammo di prodotto, possibilmente a stomaco vuoto, lontano dalle bevande calde, che possono inattivare il fermento.

Si può iniziare a prenderli da 7 giorni prima della partenza, per poi protrarre l’assunzione per tutta la durata del viaggio, oppure attendere che ci sia un effettivo bisogno.

 

Fonte: un articolo di Chiara Masciocchi su Viversani e Belli, 4 agosto 2017 – con la consulenza della dottoressa Paola Piumazzi, farmacista a Milano




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