Un fattore di rischio importante è dato da un sistema immunitario carente o compromesso. Anche se il virus può manifestarsi a qualsiasi età si è visto che gli over 50 sono i più a rischio, soprattutto per l’herpes Zoster. Per questo motivo è necessario andare a fortificare le capacità di reazione e di difesa dell’organismo.
Con la fitoterapia
- L’immunostimolante per eccellenza è il Ribes nigrum.
- L’uncaria, grazie alla presenza di particolari principi attivi, permette all’organismo di attivare la produzione di anticorpi.
- L’eleuterococco invece, è una pianta adattogena, in grado di potenziare e migliorare la risposta dell’organismo.
- Contro gli attacchi infettivi inoltre, va bene l’echinacea, ricca di polisaccaridi; contiene anche flavonoidi, in particolare l’echinacoside che risulta un potente antibiotico.
Con la floriterapia
- Olive è il ricostituente dei fiori; restituisce l’energia perduta, come nel caso di una convalescenza in seguito a una malattia.
- Mustard, invece, contrasta un sistema immunitario depresso.
- Oak è adatto a persone solide e forti come la quercia, l’albero da cui si ricava questo rimedio; sono soggetti che a causa del superlavoro si esauriscono debilitando l’organismo.
- Star of Bethlehem aiuta a superare lo shock collegato a un trauma anche fisico, aiuta nei disturbi psicosomatici, screpolature e cicatrici cutanee.
Fonte: tratto da una articolo di Simona Ambrosetti, naturopata e kinesiologa a Biella, su Viversani e Belli, 13/05/16