Olio extravergine di oliva: un alleato contro il diabete…

Condire gli alimenti con olio extravergine di oliva può diventare una cura anti-diabete perché tiene a bada i picchi di glicemia dopo i pasti.

Lo dimostra lo studio condotto dai ricercatori dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli e pubblicato sulla rivista Diabetes Care.

L’aumento elevato della glicemia che può verificarsi dopo i pasti rappresenta un rischio per le persone con diabete mellito, una malattia cronica caratterizzata da alti livelli di zucchero (glucosio) nel sangue e nelle urine.

  • Per esempio, se nel pasto ci sono troppi carboidrati, la glicemia va facilmente fuori controllo.

La ricerca ha coinvolto 13 pazienti con diabete che sono stati monitorati costantemente dopo tre tipi di pasti: a basso contenuto di grassi, ad alto contenuto di grassi saturi (burro), ad alto contenuto di grassi monoinsaturi (olio extravergine di oliva).

Grazie a una piccola sonda inserita sotto la pelle, i livelli di glicemia sono stati seguiti minuto per minuto nell’arco delle 24 ore e per diversi giorni.

È stato dimostrato, in questo modo, che aggiungere l’extravergine agli alimenti riduce le impennate post-prandiali della glicemia e può contribuire a proteggere i pazienti dalle complicazioni cardiovascolari e microvascolari del diabete.

Fonte: Ok Salute e Benessere, aprile 2016

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