Labbra: difendile dal sole!

 

Ogni giorno le labbra consentono di compiere importanti azioni, come l’assunzione del cibo o l’articolazione della parola.

Questa parte molto delicata del corpo va difesa dagli agenti esterni, soprattutto d’estate.

Ecco a quali problemi potrebbe andare incontro. «Una delle patologie che maggiormente colpiscono la bocca è la cheilite, strettamente connessa all’esposizione solare», dice Paolo Pigatto, direttore di dermatologia presso l’ospedale Galeazzi di Milano.

La cheilite è un’infiammazione che si manifesta con arrossamenti e taglietti. A essere colpito maggiormente è il labbro inferiore perché è quello che subisce maggiormente i raggi Uv.

«Per quanto fastidiose e antiestetiche, queste escoriazioni causate dal sole hanno una durata breve (un paio di giorni), a patto che, dopo una visita dal dermatologo, si segua una cura a base di antinfiammatori topici», continua lo specialista.

«Per evitare che il disturbo si ripresenti a breve è necessario, però, adottare un comportamento preventivo: applicare, anche in città, uno stick labbra con Spf 50 e un balsamo labbra molto grasso, importante per mantenere inalterato lo stato idrolipidico dell’epidermide». Mai, invece, tenere umide le labbra, per esempio leccandole ripetutamente, perché si seccherebbero ancora di più.

  • Un’altra patologia molto diffusa che interessa la zona periorale è l’herpes simplex virus 1, che prende il nome dall’agente causante ed è comunemente conosciuto come herpes labiale, o «febbre». È un’infezione che si rivela con la comparsa di piccole bolle, vescicole biancastre o rossastre e piene di siero.

«Tra le cause più comuni si registrano l’abbassamento delle difese immunitarie e periodi di forte stress», conclude Pigatto. Chi l’ha già contratto in passato dovrebbe usare protezioni solari molto alte per evitare di «risvegliare» il virus. Essendo una malattia virale, non si può intraprendere una cura che acceleri la guarigione: l’herpes deve fare il suo decorso, che va dai sette ai dieci giorni. È possibile però alleviare i sintomi con creme a base di aciclovir quando iniziano a comparire le prime lesioni.

 

Fonte: tratto da un bel servizio di Cinzia Galleri su Ok Salute e Benessere, luglio/agosto 2018 – con la consulenza del dotto Paolo Pigatto




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