Igiene orale e alito cattivo: i consigli del dottor Antonio Colasanti!

L’alitosi è causata il più delle volte da batteri anaerobi, quelli che non hanno bisogno di ossigeno per svilupparsi. Quando si soffre di questo disturbo è importante intensificare l’igiene orale: troppo spesso spazzoliamo i denti per meno di due minuti, un tempo insufficiente.

La bocca dovrebbe essere divisa in quattro porzioni (superiore destra, superiore sinistra, inferiore destra e inferiore sinistra) ed essere spazzolata per almeno trenta secondi per quadrante.

  • Inoltre, queste manovre dovrebbero essere sempre orientate dalla gengiva verso le superfici dentali: gli spazzolini elettrici vengono in aiuto, ma andrebbero usati tre volte al giorno, dopo i pasti principali. Perché la formazione della placca batterica e la sua riorganizzazione richiedono solo sei-otto ore!

Molto importante è anche la detersione della lingua e dell’intero cavo orale. Sempre raccomandabile l’utilizzo del filo interdentale una volta al giorno per rimuovere la placca negli spazi non completamente puliti.

  • È utile, poi, l’impiego di collutori contenenti oli essenziali a base di tea tree o timo, che svolgono una mirata azione battericida. Importante anche mettere una goccia di olio essenziale di tea tree sullo spazzolino insieme al dentifricio e pulire i denti così, almeno una volta al giorno.

 

Fonte: un articolo del Dottor Antonio Colasanti, tratto da Più Sani Più Belli, giugno 2018

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