Colon infiammato? Prevenire è meglio che curare…

 

La prevenzione è fondamentale e parte, come al solito, dall’alimentazione. Occorre introdurre un maggior numero di fibre insieme ad alimenti preferibilmente morbidi e facilmente digeribili, oltre a consumare tanta acqua, una ricetta dietetica valida anche per chi ha già avuto episodi di diverticolite.

Nella scelta di frutta e verdura, però, è consigliabile scartare quella con i semi, come pomodori e fragole, che possono fermarsi nei diverticoli e infiammarli.

Il primo approccio di cura resta, comunque, quello farmacologico con una terapia antibiotica, per evitare, nei casi di episodi iniziali e blandi, che queste sacchette possano infettarsi e, quindi, complicarsi verso stadi più avanzati. Vi sono però casi in cui attacchi ripetuti, sintomi acuti e una risposta debole o assente alla terapia medica, richiedono un intervento chirurgico.

Oggi la tecnica più innovativa per l’asportazione della parte di colon coinvolto (in genere quella a sinistra del sigma) è la chirurgia laparoscopica. L’intervento garantisce quasi sempre il recupero totale della funzionalità intestinale dopo due-tre settimane dall’operazione.

In generale, comunque, la malattia non è da sottovalutare, perché in caso di diverticolite acuta complicata, generalmente in condizioni di urgenza, potrebbe essere necessario un intervento in due tempi, con il confezionamento di un ano artificiale e con il ripristino della funzione intestinale con un intervento successivo.

 

Fonte: un articolo del professor Giampiero Campanelli, Direttore dell’Unità di Chirurgia generale e Day surgery all’Istituto Clinico Sant’Ambrogio di Milano – tratto da Più Sani Più Belli, ottobre 2017




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