L’importanza del cibo integrale…

“Lasciate che la natura sia il più naturale possibile”: questo era il principio ispiratore della scienza dell’alimentazione proposta da Sebastian Kneipp. Egli riteneva infatti che un’eccessiva lavorazione dei cibi ne alterasse le qualità e le proprietà nutritive.

Ecco perché, in alternativa alle farine bianche, Kneipp sottolineava il maggior valore nutrizionale dei prodotti integrali: “La crusca è un alimento più sano e contiene maggiori sostanze nutritive rispetto alla farina stessa”.

  • La dieta proposta da Kneipp era prevalentemente a base di verdure: “Credo che le persone che sono maggiormente abituate a mangiare frutta e verdura, ne possano trarre benefici per la loro salute”.

E la carne? Kneipp, pur non vietandola ai suoi pazienti, ne limitava il consumo, analogamente a quanto sosteneva per la birra e il vino: “Bevete la birra e il vino, ma limitatevi a uno o due bicchieri al giorno!”.

Anche sull’uso del sale da consumare con estrema parsimonia, Kneipp si può legittimamente considerare un precursore della moderna scienza dell’alimentazione: “Non aggiungete sale ai vostri cibi, gli alimenti che sono sulla vostra tavola ne contengono già a sufficienza”.

Quello che gli esperti di alimentazione ribadiscono oggi, è qualcosa che Kneipp aveva già scoperto 130 anni fa.

 

Fonte: Bio, settembre 2015

 

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