Ansia: l’omeopatia contro il disagio!

La medicina dolce è un valido aiuto contro i movimenti incontrollati.

«Chi sbatte ripetutamente le palpebre — spiega Donato Virgilio, medico omeopata a Brescia — può assumere tre granuli di Staphisagria 9 o 7 ch, due o tre volte al giorno in base all’intensità del disturbo. Per gli spasmi incontrollati alle labbra puo funzionare Lycopodium, stessa diluizione e posologia».

  • E per intervenire sulle cause? «La paura del fallimento si combatte con tre granuli di Aurum metallicum, in diluizione 30 ch, una volta al giorno. Chi si sente rifiutato dal mondo o dal partner può ricorrere a Natrum muriaticum, stessa diluizione e posologia. I traumi da separazione si superano invece con Ignatia, stesse dosi. Per l’ansia legata alla fretta, Argentum Nitricum si può assu-mere con le stesse modalità. Se il motivo del disagio non è ancora messo a fuoco si può usare Datif, un rimedio omeopatico generico».

Anche la fitoterapia offre molte soluzioni. «Tiglio per il nervosismo, passiflora per gli stati di agitazione, biancospino, quando l’ansia produce tachicardia», conclude l’esperto.

Fonte: La Nazione, 29/11/15

La redazione di Bellezza & Benessere consiglia: Enciclopedia dell’omeopatia. La guida completa per la famiglia ai medicinali e ai trattamenti omeopatici

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